SEYF

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Kick Off #WOW! The communication campaign for equal opportunities 

Parte #WOW! la campagna di comunicazione per le pari opportunità

 

A Castro 48 europei per una campagna innovativa per la Donna

 WOW (Women Overcoming the World) è un progetto di SEYF, finanziato nell’ambito del programma Europe Erasmus Plus, che raccoglie a Castro 48 giovani da tutta Europa dal 21 al 29 settembre 2016, per programmare azioni che promuovano la cultura delle pari opportunità.

SEYF contro le parole d'odio: scambio di giovani "An eye on inclusion"

 

IL CONTESTO

Il progetto alla vostra attenzione nasce come follow up di precedenti esperienze già realizzate da SEYF: infatti SEYF ha già realizzato tra il 2012 e il 2013 Social Rightwork , uno dei 36 progetti pilota del Consiglio d'Europa, nel quale ha affrontato il 'caso italiano' riguardante l'incitamento all'odio e al razzismo online. Da tale progetto è scaturito un manuale realizzato da SEYF cui hanno partecipato attivitsti, proessionisti e politici (prefazione della Ministra Kyenge e di Sandro Gozi).

In seguito, SEYF ha partecipato ai lavori della prima conferenza contro gli Hate Speech (parole d'odio) organizzata dal Consiglio d'Europa a Strasburgo (7-9 novembre 2013) in cui si sono stabilite linee guide per azioni nazionali e locali condivise e organizzate.

IL PROGETTO

'An eye on inclusion' è un progetto di scambio giovanile multilaterale realizzato da SEYF cofinanziato nell'ambito dell'azione 1.1 del programma europeo Gioventù in Azione che realizzato a Lecce dal 24 al 31 marzo 2014. Il progetto ha accolto cinque organizzazioni provenienti da 5 paesi del Mediterraneo Europeo (Grecia, Italia, Malta, Polonia e Romania) con la partecipazione di 30 giovani direttamente coinvolti nel progetto, per un totale di 7 giorni di attività.

L'obiettivo del progetto è educare i partecipanti a una nuova cultura dei diritti, alla reciproca tolleranza e al rispetto delle differenze attraverso la promozione di un uso più consapevole dei media e dei social network, in linea con la Campagna Internazionale del Consiglio d'Europa "I giovani combattono l'istigazione all'odio on line" (Young Pepole Combating Hate Speech Online)  cui hanno aderito anche  Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, il Ministero dell'Istruzione, il Ministero dell'Interno - Polizia Postale, Dipartimenti ed Uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Famiglia, Pari Opportunità, Sport e Turismo), nonché Istituzioni, quali l'Agenzia Nazionale Giovani e il Forum Nazionale dei Giovani.

Hanno patrocinato l'iniziativa: UNAR (Ufficio Antidiscriminazioni Razziali), Regione Puglia (Assessoratoal Mediterraneo, Cultura e Turismo), Provincia di Lecce (Assessorato alle Politiche Giovanili), Università del Salento (Facoltà di Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali), Istituto per Ciechi di Lecce, The Box Tv.

L'intero progetto è basata su approcci e metodologie tipiche dell'educazione non formale (imparare facendo) permettendo così ai ai partecipanti di apprendere dall'esperienza e dalla riflessione, grazie a: sessioni de informative tra pari, lavoro di gruppo , giochi di ruolo, esercizi di simulazione , dibattiti.

Attraverso l'applicazione di esperienziale e peer to peer education, in linea con i principi di educazione non formale , il progetto ha stimolato nei giovani il senso della cooperazione, il lavoro di squadra , la cooperazione e l'abbattimento delle barriere, promuovendo così una società più inclusiva e più sicura.

OBIETTIVI

- creare materiale utile e spendibile per la campagna contro le parole d'odio online, attraverso una serie di cortometraggi e flash mob quali strumenti potenti per contribuire a sostenere la campagna online e offline.

- Rendere i giovani più consapevoli dell'importanza di comportamenti sani e sicuri

- Promuovere il valore dei diritti umani, delle differenze, delle culture e dell'Intercultura attraverso un effetto di cooperazione in squadra per mezzo della costruzione del dialogo interculturale;

- Educare i giovani all'apprendimento interculturale e ad un atteggiamento più positivo verso le altre persone e culture.

- Promuovere l'educazione non formale e l'approccio partecipativo come un metodo efficace per migliorare noi stessi e per la società ;

- Migliorare la qualità dei progetti giovanili  e il loro potere inclusione attraverso la migliore comprensione di partecipazione.

'An eye on inclusion' is a multilateral youth exchange under the Action 1.1 of YiA Program hosted from Italian SEYF. The project welcomed 5 youth organizations from 5 EU Countries (Greece, Italy, Malta, Poland and Romania) with the participation 30 participants directly involved in the project. The youth exchange has been hosted in Italy (Lecce) from 24th to 31th March 2014, for 7 days of activities.

The main aim of the project was to educate the young participants to mutual tolerance and to the respect of differences, by promoting a more aware use of media and social network, in line with the International Campaign 'Young People Combating Hate Speech Online" promoted by the Council of Europe and the European

Commission. Finally, the participants created a series of short movies and flash mob as a powerful contribute for the Campaing on and offline.

Through the application of experiential and peer to peer education, in line with the principles of non formal education, the project stimluated young people sense of cooperation, teamwork, cooperation and for destroying barriers and fostering a more inclusive society, thorugh a abetter governance of the telematics society.

 

 

 

La Campagna di Comunicazione 

 

Viral Video Contro gli Hate Speech

 

 

 

 

Saturday, 10 September 2016 19:12

Dracula. Il teatro che morde e sanguina.

Un laboratorio sanguinario ed emotivamente intenso: tornano le avventure teatrali di Mauro Scarpa.

1 ottobre, ore 20, presso la sede di SEYF, vi presentiamo "Dracula. Quanto sangue abbiamo regalato".

Saturday, 10 September 2016 18:49

Dracula. Il teatro che morde e sanguina.

Un laboratorio sanguinario ed emotivamente intenso: tornano le avventure teatrali di Mauro Scarpa.

1 ottobre, ore 20, presso la sede di SEYF, vi presentiamo "Dracula. Quanto sangue abbiamo regalato".

Da ottobre 2015 a marzo 2016  SEYF - South Europe Youth Forum ha promosso “Connessioni. Digital arts: connecting cultures”, un progetto di volontariato co-finanziato dal programma Erasmus+ che ha previsto la realizzazione di un documentario delle minoranze linguistiche in Armenia. 

Nell’ambito del progetto “Digital arts: connecting cultures” Ester, la volontaria italiana, ha cooperato con i rappresentanti di 8 minoranze nazionali in Armenia in materia di film-making e fotografia.

Attraverso l’esperienza di video-blogging è stato possibile scoprire la diversità culturale dell’Armenia. Ciò ha costituito un’occasione unica per noi e per l’avventurosa volontaria di conoscere i vari rappresentanti delle diverse culture. Il progetto ha offerto, inoltre, la possibilità alle minoranze nazionali armene di conoscere ed entrare in contatto con una rappresentante di una cultura differente e di cooperare con lei, nonché di sviluppare nuove formule di collaborazione con le nuove generazioni armene. La collaborazione tra la volontaria, le minoranze nazionali armene, e i giovani armeni ha creato una grande promozione per la diversità culturale.

 Le fasi del progetto:

· Per i primi 2 mesi, Ester ha scoperto la cultura delle varie minoranze nazionali in Armenia, operando riprese video e shooting fotografici nella vita di tutti i giorni, aiutandoci a conoscere le feste nazionali, i costumi, le tradizioni, la quotidianità, i modi di comunicazione e socializzazione e di organizzazione del tempo libero delle varie comunità. Ha inoltre seguito un corso di armeno grazie alla collaborazione dei volontari locali che le hanno permesso di comunicare meglio con i colleghi e nella vita di tutti i giorni.

 · Parallelamente a questo, ogni mese la volontaria con l’aiuto di uno dei rappresentanti delle minoranze nazionali armene, ha organizzato la presentazione video di quanto realizzato attraverso i filmati realizzati in collaborazione con le organizzazioni locali. Durante l’ultimo mese del servizio Ester ha poi organizzato un grande evento nel Museo Narekatsi che ha previsto la partecipazione di tutte le minoranze nazionali dell’Armenia.

Gli output di questo progetto sono stati numerosi e importanti. I video prodotti hanno trattato tematiche delicate e attuali quali la violenza domestica, la discriminazione razziale e l’omofobia.

 

“Digital arts: connecting cultures” has been a project of European Voluntary Service promoted by SEYF - South Europe Youth Forum in Armenia together with the organization APY - Armenian Progressive Youth from Ocrober 2015 to march, cofinanced under the Erasmus Plus Programme. The main aim has been the promotion and the involvement of linguistic and ethnic minorities in Armenia. 

Within the frame of the project Ester, the Italian volunteer protagonist, cooperated with 8 different minorities in Yerevan, by shooting and filming their cultures.

Through the experience of video-making it has been possible to explore the cultural diversity in Armenia. This experience has represented a unique occasion for SEYF, and for the adventurous volunteer, to meet the representatives of the various cultures. The project offered the possibilities to the national minorities to cooperate each other and to develop further connections with the Armenian new generations. This cooperation stimulated the promotion of cultural diversity.

 The steps of the project:

· During the first 2 months, Ester discovered the cultures of the various Armenian minorities, by shooting and filming them during their daily life. 

· At the same time, every months she organized public meetings together with the minorities to presents their cultures, in cooperation with local NGOs. During the last months Ester organized an event in Narekatsi Museum with the participation of all the National Armenian minorities.

The results of the project have been important: the video realized dealt with delicate and current themes, such us domestic violence, racial discrimination and homophobia.

 

 Watch "Speak Out Against Discrimination! This is our World!" 

 

 Watch "LOVE means LOVE Սերը՝ սեր է" 

 

 Watch "Break the Wall of Silence Կոտրե՛ք լռությունը" 

 

 Watch "Abused at Home Neglected by Society" 

 

 Watch "Be a volunteer" 

 

 

 

 Press review: This is our World!

Press review: Italian "Troublemaker" in Armenia

Press review: Երբ քեզ ծեծում է հարազատդ | Abused at Home, Neglected by Society

Press review: Երբ քեզ ծեծում է հարազատդ | Abused at Home, Neglected by Society

 

 

"Mind the Gap" is an innovative Training Course organized by the SEYF network on the issues of gender and sexuality-based discrimination.

Dates: 11 – 17 October 2016

Location: Lecce, Italy 
Age: 18 years +
CostsFood and accommodation 100% free.
Travel costs maximum amount reimbursed € 275
Participation Fee of € 35.00 

Participants needed - 2 participants 

Participating Countries:  Italy, Malta, Tunisia, Israel, France, Romania, Jordan, Spain and Turkey

"WOW – Women Overcoming the World" is a Youth Exchange to be hosted in Italy from 21st to 29th September 2016.

Dates: 21 – 29 September 2016

Location: Castro, Apulia Italy 

SEYF raduna a Castro, dal 3 al 12 giugno, 40 giovani provenienti da Grecia, Italia, Spagna, Malta, Marocco, Tunisia, Algeria e Giordania.

La parola d'ordine: intercultura.

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